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N.I.E. E  CERTIFICADO DE REGISTRO DE CIUDADANO DE LA UNIÓN.

Quando si parla di documenti di cui si devono dotare i cittadini comunitari per risiedere in Spagna spesso si fa confusione tra il N.I.E. e il Certificato di Registro, due documenti essenziali ma differenti. A tal proposito cercherò di dare qualche informazione utile a chi vuole o deve realizzare queste procedure amministrative per richiedere il documento corretto e corrispondente alle proprie esigenze.

Il N.I.E.

Il N.I.E. è un numero di identificazione (una specie di codice fiscale – generato automaticamente da un programma informatico) che viene assegnato ad effetto di identificazione a tutti gli stranieri che si relazionano con la Spagna per interessi economici, professionali o sociali.

Il N.I.E. si può richiedere personalmente o attraverso rappresentante (i.e. delegato) in qualsiasi Dirección General de la Policía, o presso gli uffici consolari competenti (per l’italia Oficinas Consulares de España)1. Accreditando gli interessi che ne giustificano la richiesta

Nella prassi questo foglio è di colore bianco e le autorità spagnole vi appongono la scritta “valido tre mesi” e specificano che è destinato a “non residente.”

La richiesta del N.I.E. può essere utile ad esempio, per aprire un conto in banca, comprare casa, iscriversi a un ordine professionale, per una futura assunzione, allacciare un telefono etc.

Il N.I.E. non conferisce nessun diritto e non è un documento di identità, ma un numero di identificazione, dunque deve essere sempre accompagnato dal documento d’identità in corso di validità rilasciato dallo stato di provenienza.

Il N.I.E. è utile nel caso in cui si abbiano con la Spagna interessi limitati nel tempo, non si abbia l’intenzione di trasferirvi la propria residenza. O qualora si abbia l’intenzione di trasferire in Spagna la residenza ma tuttavia non si possiedano i requisiti necessari per ottenere il documento di cui si parlerà più sotto.

Il Certificato di Registro di cittadino dell’Unione

La legge Spagnola prescrive che i cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea o di un altro stato parte dell’accordo sullo spazio Economico Europeo o Svizzeri che risiederanno nel territorio dello Stato spagnolo per un periodo superiore a tre mesi saranno obbligati a richiedere la loro iscrizione nel “Registro Central de Extranjeros” questo iter amministrativo serve per regolarizzare la residenza sul territorio spagnolo, è obbligatorio. Il cittadino europeo o svizzero è tenuto ad eseguirlo, ma in caso di inadempienza non dovrà subire limitazioni alla libertà di circolazione. La sanzione per la mancata iscrizione e l’irregolarità amministrativa del cittadino comunitario è prevista dall’articolo 15, comma 8, del Real decreto 240/2007, la stessa che applica ai cittadini spagnoli per non avere il DNI (carta di identità).

Con l’iscrizione nel Registro le autorità spagnole emetteranno un “tesserino” verde di carta, questo documento include il N.I.E.

L’iscrizione nel registro è necessaria per regolarizzare la posizione del cittadino comunitario, non conferisce alcun diritto immediato, anche questo “tesserino verde” (i.e. Certificato i Registro) deve essere sempre accompagnato ad un documento di identità in corso di validità.

Il Certificato non ha scadenza, salvo la possibilità da parte dell’amministrazione di poter verificare che continuino a sussistere i requisiti che ne hanno concesso l’emissione. Questa possibilità di verifica non è sistematica, dovrà essere casuale e motivata da ragionevoli dubbi sulla sussistenza dei requisiti che danno diritto alla residenza (art. 9bis RD 240/2007).

Infatti per poter iscriversi nel Registro le autorità verificheranno la sussistenza alternativa dei requisiti prescritti dalla legge:

tutti i cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea hanno diritto di residenza nel territorio dello Stato Spagnolo per un periodo superiore a tre mesi se hanno alternativamente questi requisiti

a.) Sono in Spagna Lavoratori autonomi o dipendenti; oppure

b.) Se non lavoratori. Dispongono per se e per i membri della propria famiglia delle risorse sufficienti per non convertirsi in un carico per l’assistenza sociale spagnola così come di una assicurazione sanitaria che copra in Spagna tutti i rischi. oppure

c.) Studenti di una istituzione pubblica o privata riconosciuta e  dispongono di assicurazione sanitaria e mezzi economici sufficienti.

La sussistenza dei requisiti si dovrà dimostrare per via documentale con mezzi idonei che cambiano caso per caso.

L’iscrizione nel registro si deve fare obbligatoriamente nell’ufficio competente della propria città spagnola di residenza. Per la Catalunya segui questo link.

Questo articolo è stato scritto a mero scopo divulgativo. Le informazioni ivi contenute non hanno valore normativo e legale. Potete citarlo e copiarlo liberamente nel rispetto della licenza creative commons.

Link utili e normativa:

Per richiedere il N.I.E. o l’iscrizione nel Registro in Spagna nelle provincie abilitate si può chiedere appuntamento al seguente link.

https://sede.administracionespublicas.gob.es/icpplus/citar

N.B.: Verifica caso per caso le procedure in atto perché cambiano a seconda della città. Ad esempio ella citta di Barcellona l’appuntamento (cita previa) è obbligatoria.

Normativa e documenti utili:


1.Artículo 206 del Reglamento de la Ley Orgánica 4/2000, sobre derechos y libertades de los extranjeros en España y su integración social, aprobado por Real Decreto 557/2011.

2. Artículo 15.8 del Real Decreto 240/2007 ” El incumplimiento de la obligación de solicitar la tarjeta de residencia o del certificado de registro conllevará la aplicación de las sanciones pecuniarias que, en idénticos términos y para supuestos similares, se establezca para los ciudadanos españoles en relación con el Documento Nacional de Identidad.( cioè una falta leve / hasta 300 euros art. 26.a de la L.O. 1/92).

Alessandro Barbera.

ab@intlaw.wualiastudio.com

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